Lourdes – Tema Pastorale 2020

“Io sono l’Immacolata Concezione.”

A - IN SINTESI
Inizialmente ci vengono proposti tre obiettivi e i gesti concreti 
per metterli in opera:
1 - IL VOLTO DI MARIA, IMMACOLATA CONCEZIONE
La creatura completamente trasparente dell’amore offerto. 
Una creatura, non una dea né un’intermediaria tra Dio e l’uomo. 
Una donna completamente disponibile, dalla A alla Z, dal concepimento 
fino alla morte. È concepita senza peccato, senza ostacolo 
contrario all’amore, Immacolata: se così non fosse Dio sarebbe 
rimasto a bussare alla sua porta. 
In effetti, l’amore può prendere carne in lei, non rimanere 
una parola nell’aria. Concepisce il dono di Dio, suo Figlio, 
il suo Unico, il suo Tutto. 
Si identifica con questa missione: la concezione del Figlio di Dio. 
Il 25 marzo, dopo tre settimane di apparizioni e tre settimane di
silenzio, può dichiarare a Bernadette:
             "IO SONO l’Immacolata Concezione."
Ecco perché al popolo cristiano piace avvicinarsi così tanto a Maria, 
una madre così bella. La sua immagine è venerata ovunque nelle 
nostre regioni. A Lourdes siamo invitati a pregarla, 
in segno di gioia e gratitudine.

Portiamo a Lourdes l’immagine di Maria.

2 - L’APPARIZIONE SUCCESSIVA A QUELLA DEL 25 MARZO AVVIENE 
IL MERCOLEDÌ DI PASQUA, 7 APRILE.
Bernadette, alla fine dell’evento, tiene tra le mani non più la 
cera ma la fiamma della candela, divenendo lei stessa cero pasquale, 
roveto ardente, segno della presenza bruciante dell’Amore che 
vuole passare attraverso di noi. 
Tutti sono scelti, ancor prima della fondazione del mondo, 
per essere santi e immacolati alla presenza di Dio nell’amore. 
Il privilegio di Maria ci dice chi siamo e la nostra vocazione.
Ognuno di noi riceve un ciottolo bianco e un nuovo nome, 
il segreto del suo cuore nel cuore di Dio: il nome e la missione. 
Tutti lo ricevono nella grazia del proprio battesimo: 
“Sei il mio amato figlio. Sei una pura meraviglia!” 
E la grazia del sacramento della Riconciliazione ci riporta alla 
gioia della nostra nuova nascita in Dio. Avevamo istintivamente 
il gusto del peccato, Maria ci dà il gusto di Dio, il gusto 
dell’adorazione, dell’ascolto della sua Parola, il gusto di una vita 
interamente donata.
Ricevo un ciottolo bianco dove scrivo il nome ricevuto 
 nella preghierae nella condivisione.

3 - LA CHIESA È UNA FAMIGLIA. 
il luogo materno in cui ci riconciliamo con Dio, dove riceviamo 
fratelli e sorelle con i quali condividiamo il dono di Dio. 
Un cristiano isolato è un cristiano in pericolo! Maria, la Madre, 
ci vuole insieme, con Gesù, nostro fratello maggiore. 
Realizziamo così di essere preceduti da una moltitudine di testimoni 
che hanno accolto la luce nella loro vita. Questi sono i santi e 
possiamo scegliere la figura che ci aiuterà maggiormente sul 
cammino della fede. Tutti noi portiamo a Lourdes tante intenzioni che 
ci vengono affidate. Torniamo da Lourdes ricchi di un nuovo impegno: 
forse l’acqua della Grotta, i ricordi ... Possiamo anche scoprire la 
grazia di una fraternità cristiana, un gruppo di preghiera, 
un servizio, un movimento. Tra le altre cose, per rimanere nella 
grazia dell’incontro di Maria con Bernadette, ci può essere dato 
lo scapolare della Famiglia di Nostra Signora di Lourdes. 
Ogni mese riceviamo una lettera che meditiamo, se possibile con 
gli altri, per formare piccoli Cenacoli, case di discepoli-missionari, 
apostoli di una nuova Pentecoste. A Lourdes, vorremmo contraddistinguere 
le feste mariane, il mese di Maria, fare del Santuario e dei luoghi 
che ne fanno parte delle “scuole dell’Immacolata”, ricordandoci 
sempre che Maria ci conduce al Cristo. È lui che ce la dona: 
                   “Ecco tua madre!” 
E ci rende attenti: “Fate quello che vi dirà.”
Scelgo di ricevere il nome di un santo che mi accompagni.
Facciamo un atto di fede o di consacrazione
all’Immacolata Concezione di Maria.